20 ANNI DI RICERCA
NELL’INFRAROSSO
VALIDATA DALLA
RICERCA INTERNAZIONALE
INVISIBILI, INFINITI, BIOENERGETICI OVVERO GENERATORI DI ENERGIA.
La fibra ACCAPI FIR, integrata con nanotecnologie di metalli nobili, è in grado di emettere raggi infrarossi lontani (FIR) quando stimolata dal calore corporeo.
Queste emissioni penetrano nei tessuti fino a 4 cm, favorendo una migliore circolazione sanguigna periferica, una gestione più efficiente del calore corporeo e una distribuzione più omogenea dei liquidi.
Strato esterno:
SUDORE E VAPORE
TESSUTO FIR
EMISSIONE FIR
CALORE CORPOREO
Strato interno:
EPIDERMIDE
DERMA
IPODERMA
MUSCOLI
EMISSIONE FIR + CALORE CORPOREO =
Aumenta:
FLUSSO SANGUIGNO
RECUPERO
PRESTAZIONI
Diminuisce:
INFIAMMAZIONE
DANNI AI TESSUTI
RIGIDITA’ E DOLORE
L’OSSIGENAZIONE
MUSCOLARE
I TEMPI
DI RECUPERO
LO STRESS
OSSIDATIVO
I PROCESSI DI
TERMOREGOLAZIONE
E TERMOGENESI
LO SVILUPPO
DI CATTIVI ODORI
I SUOI EFFETTI
CON I LAVAGGI

LA NASCITA DI UNA FIBRA EVOLUTA
ACCAPI FIR non nasce da una semplice lavorazione tessile. Nasce da un processo che unisce materia, energia e controllo ambientale in un equilibrio che ricorda più un laboratorio di materiali avanzati che un tradizionale impianto tessile.
Alla base c’è un filo tecnico progettato come micro–struttura funzionale, non come semplice supporto per l’abbigliamento.

LA NOSTRA FIBRA È UNA MATRICE COMPOSITA
Ogni fibra ACCPÌ FIR è concepita come una matrice polimero–minerale in cui vengono integrati:
• Micro-particelle di metalli nobili
• Bioceramiche funzionali
• Supporto tessile ingegnerizzato
Non si tratta di un semplice rivestimento superficiale: i materiali vengono distribuiti all’interno del polimero, così da diventare parte integrante dell’architettura del filato e la sua emissione inesauribile.

UN PROCESSO GUIDATO DA ENERGIA E PRECISIONE
La particolarità della nostra fibra non risiede solo nei materiali, ma nel modo in cui vengono integrati. Durante la fase di formazione del filo, la miscela funzionale viene sottoposta a:
• Stimolazioni vibrazionali controllate
• Campi dinamici di stabilizzazione
• Micro-movimenti calibrati

UN AMBIENTE CHE DIVENTA PARTE DEL MATERIALE
La lavorazione avviene in condizioni ambientali rigorosamente controllate, perché anche minime variazioni possono alterare la struttura finale. Il processo si svolge in ambienti dove vengono regolati con precisione:
• Temperatura, per stabilizzare le fasi di integrazione tra polimero e componenti minerali
• Umidità, per mantenere costante la risposta reologica della matrice
• Qualità dell’aria, per evitare interferenze microscopiche nella fase di formazione del filo.

DALLA FIBRA AL TESSUTO: CONTINUITÀ FUNZIONALE
Quando i filati vengono tessuti, l’obiettivo non è solo estetico o meccanico.
La tessitura è studiata per preservare l’orientamento e la distribuzione interna delle componenti funzionali, evitando stress che possano alterare l’architettura del filo.
Il risultato è un tessuto in cui la funzione non è applicata dopo, ma è intrinseca, nata insieme alla fibra stessa.

PERCHÈ ACCAPI FIR È UNICA?
ACCPÌ FIR è diversa perché:
• Non utilizza trattamenti superficiali temporanei
• Non si basa su finissaggi applicati a fine ciclo
• Non dipende da rivestimenti che si degradano
La sua identità funzionale è strutturale, non cosmetica. È il risultato di un equilibrio tra scienza dei materiali, controllo ambientale e micro–ingegneria tessile. Non realizza solo tessuti tecnici. È progettata per essere qualcosa di più, fin dal momento in cui nasce.